Altaluna FestivalCon il patrocinio e il contributo del Comune di Colleferro

Saluti istituzionali

In apertura, i saluti del Sindaco, dell’Assessore e del Direttore Artistico.

Il Sindaco del Comune di Colleferro

Giulio Calamita

Tra gli impegni centrali del mio mandato, tre, mi sono particolarmente a cuore: la promozione della cultura, la valorizzazione del territorio attraverso le politiche giovanili e il rispetto per l’ambiente. Altaluna Festival 2026 - Plastic Free Edition rappresenta la sintesi perfetta di queste tre cose. Ho rinnovato la fiducia già riposta nella Sirius Entertainment, dall’ex sindaco Pierluigi Sanna, e sono fiero di sostenere questa giovane associazione nella realizzazione di un festival così poliedrico. Il Festival di quest’anno riscopre il Parco Fluviale - confermando il suo ruolo come palcoscenico naturale - e valorizza l’Arena del Parco del Castello Vecchio, rafforzando ulteriormente la rete degli spazi culturali cittadini e l’identità di Colleferro come Città dell’Arte, immersa nei suoi spazi verdi. La cultura torna così ad essere un elemento di rigenerazione ed identità urbana, memoria collettiva e sviluppo. L’obiettivo del Festival, quest’anno, è quello di offrire alla cittadinanza un’edizione più ricca, articolata in cinque serate nel mese di Settembre. Attraverso eventi culturali, spettacoli ed installazioni, il Festival vuole riunire i cittadini abbattendo ogni barriera generazionale e geografica per rendere Colleferro un autentico punto di riferimento territoriale. L’evento sarà inoltre a basso impatto ambientale, una scelta precisa per contrastare l’uso della plastica monouso e tutelare il nostro ambiente. Altaluna Festival 2026 - Plastic Free Edition è la dimostrazione concreta di come natura, cultura e senso civico possano coesistere, creando un evento pensato con i cittadini e per i cittadini.

L’Assessore allo Spettacolo, Politiche Giovanili e Ambiente

Sara Zangrilli

Anche quest’anno torna in una nuova veste Altaluna Festival, una straordinaria iniziativa nata dall’intuizione della giovane associazione culturale Sirius Entertainment, con cui ho il piacere di collaborare da tempo. In qualità di assessore allo Spettacolo, Politiche Giovanili e Ambiente, sostengo fortemente le realtà capaci di valorizzare il territorio locale attraverso la cultura.

Altaluna Festival è un progetto in cui ho creduto fortemente fin dalla sua prima edizione; l’obiettivo, anche quest’anno, è quello di offrire a Colleferro un’esperienza culturale capace di coinvolgere il pubblico attraverso arti visive e performative, valorizzando luoghi simbolo della nostra città e rafforzando il senso di comunità. Oltre alla consolidata cornice del Parco Fluviale, quest’anno il festival approderà nella Cavea del Castello di Colleferro, luogo identitario e punto di riferimento della nostra città.

Una grande novità è sicuramente la mission “plastic free” dell’evento: un grande traguardo per un festival che mira a proteggere e valorizzare i paesaggi del territorio, rendendoli fruibili per tutti. Altaluna Festival - Plastic Free Edition si riconferma una scommessa vincente con un format che quest’anno, propone un programma ancor più ricco, inclusivo verso la cittadinanza e con una particolare attenzione per l’ambiente.

Il Direttore Artistico di Altaluna Festival

Filippo Maria Cardillo

Questo Festival è nato lo scorso anno dal desiderio di creare una sinergia tra teatro, cultura, ambiente e territorio. L’organizzazione di questa seconda edizione di Altaluna Festival è stata, per me, particolarmente impegnativa, sia dal punto di vista artistico che personale. È un progetto che la Sirius Entertainment APS ha iniziato ad immaginare e a costruire già lo scorso autunno, al termine della prima edizione che ha riscosso un enorme successo di pubblico grazie ad un format unico ed originale. Oggi siamo finalmente pronti ad accogliere ancora una volta il calore del pubblico. La prima parte del Festival si svolgerà nello splendido scenario del Parco Fluviale, per poi concludersi nella Cavea del Castello di Colleferro, dove terminerà questa edizione della nostra kermesse con un’esclusiva. Senza soffermarmi troppo sulla storia che ci ha portati fin qui, sento il dovere di rivolgere un ringraziamento che, mai come quest’anno, assume un significato speciale. Grazie al Comune di Colleferro, all’Amministrazione comunale e, in particolare, al sindaco Giulio Calamita e all’assessore allo Spettacolo, Politiche Giovanili e Ambiente Sara Zangrilli che hanno creduto fin dall’inizio, insieme a me, in questo progetto visionario che, all’epoca, sembrava quasi impossibile da realizzare. Al sindaco Calamita desidero esprimere la mia gratitudine per aver dato alla Sirius Entertainment APS piena disponibilità e appoggio per la realizzazione di questa seconda edizione del Festival permettendo di esprimermi a livello artistico, portando a Colleferro, una serie di eventi dedicati a tutti. Nell’ottica della promozione e sensibilizzazione verso i temi ambientali ai quali il Sindaco è sempre legato, approfitto per ringraziarlo per aver voluto affiancare al Festival il progetto Plastic Free, perché credo che questo possa essere davvero una bella occasione per tutti noi. All’assessore Sara Zangrilli, invece, a nome mio e di tutta la Sirius Entertainment APS, rivolgo un ringraziamento speciale per aver dato spazio, fiducia e forza ad una realtà locale composta da giovani che, con passione e determinazione, lavorano ogni giorno per trasformare le idee in piccoli e grandi traguardi. Altaluna Festival, però, vuole essere molto più di una semplice rassegna di spettacoli. Fin dalla sua nascita è stato pensato come un progetto culturale universale, capace di parlare a tutte le generazioni e di creare occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. È proprio con questo spirito che quest’anno abbiamo deciso di ampliare il programma introducendo il “Teatro Ragazzi”, un progetto culturale al quale teniamo particolarmente perché crediamo che avvicinare i più piccoli al teatro significhi investire nel pubblico e nella cultura del domani.

Con la stessa determinazione e lo stesso impegno abbiamo voluto coinvolgere anche le associazioni del territorio come le realtà teatrali locali e le associazioni sociali e culturali, nella convinzione che un Festival debba essere, prima di tutto, uno spazio aperto, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e sensibilità diverse. Il nostro obiettivo è quello di costruire una rete culturale senza ostacoli, nella quale ogni realtà possa sentirsi parte di un progetto comune e contribuire, con la propria identità, alla crescita culturale e sociale della nostra comunità. Per questa edizione abbiamo creato un programma che intreccia tradizione e innovazione, accogliendo a Colleferro ospiti e progetti in grado di raccontare il nostro tempo con sensibilità e profondità.

La direzione artistica di un Festival richiede dedizione, responsabilità e un grande lavoro di squadra. Per questo desidero ringraziare i ragazzi della Sirius Entertainment APS che, prima ancora di essere collaboratori, sono amici. Hanno ideato, progettato, costruito e reso possibile tutto ciò che troverete in questa edizione di Altaluna Festival. La squadra della Sirius Entertainment APS è una famiglia alla quale devo tanto: una squadra di amici che spinti dalle stesse emozioni continuano con passione a portare avanti un progetto bello e forte. A loro va il mio più forte ringraziamento. Con competenza, pazienza e straordinaria determinazione mi hanno sostenuto, non solo nel lavoro, ma anche in uno dei momenti più difficili della mia vita.

La perdita improvvisa di mio padre ha lasciato un vuoto immenso. È stato un punto di riferimento, una guida lungimirante, un uomo che ha saputo trasmettermi il valore dell’impegno, della perseveranza e della capacità di guardare oltre gli ostacoli. Ha segnato profondamente il mio percorso umano e professionale e il suo esempio continua ad accompagnarmi ogni giorno. È a lui, alla sua forza e alla sua capacità di “vedere” la luce anche quando tutto sembrava buio, che desidero dedicare questa seconda edizione di Altaluna Festival. Se oggi questo progetto continua a crescere, è anche grazie ai valori che mi ha insegnato e che continueranno a ispirare il mio cammino.

Plastic free edition